MINERAL PROTEADUO TRIARMATO – KG.4,5

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La linea di ricerca condotta da INDEX, si è allora diretta verso la concezione di membrane in cui sono presenti entrambi i polimeri ma non sono mescolati tra loro. Si sono sviluppate più membrane nel cui spessore è possibile individuare più strati di natura diversa posizionati in vario modo in funzione dei diversi specifici impieghi.

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Descrizione

Le membrane bitume polimero sono costituite da un’armatura, generalmente non tessuto di poliestere e/o feltro di vetro, impregnata e rivestita con una miscela fatta di bitume distillato addizionato con polimeri. In funzione della natura del polimero mescolato con il bitume, si distinguono due grandi famiglie di membrane:

  • le membrane in bitume -APP (polipropilene atattico)
  • le membrane in bitume -SBS (stirolobutiadiene copolimero a blocchi). Per le caratteristiche fisiche del polimero usato, le prime sono anche dette membrane bitume polimero plastometriche, le seconde vengono definite membrane bitume polimero elastomeriche. Le membrane bitume APP sono caratterizzate da un’elevata resistenza al calore e possono essere esposte direttamente ai raggi solari, mentre le membrane bitume SBS, notevolmente più elastiche e flessibili anche a bassa temperatura, rammolliscono ad una temperatura inferiore rispetto alle precedenti.

Dato che I’SBS è sensibile ai raggi U.V, per i manti a vista le membrane SBS vengono ricoperte con scagliette di ardesia o granuli minerali.

I campi di applicazione delle due famiglie di membrane si intersecano nella maggior parte dei casi, salvo preferire le membrane in bitumeSBS per le zone a clima particolarmente fredde o dove sono richieste elevate doti di elasticità, come per le coperture metalliche su tensostruttura, mentre I’uso del bitume APP si è rivelato indispensabile per le applicazioni in climi caldi o per I’impermeabilizzazione degli impalcati stradali, dove sulla membrana viene steso a caldo I’asfalto stradale o I’asfalto colato, oppure nel rivestimento delle opere idrauliche dove è necessario che la faccia superiore sia liscia, cioè priva di autoprotezione minerale.

Le tecnologie produttive tradizionali permettono la produzione di membrane con massa impermeabilizzante unica, cioè la mescola che impregna I’armatura è la stessa di quella che ricopre sia la faccia superiore che quella inferiore del foglio per cui, a parte le caratteristiche meccaniche, le altre caratteristiche della membrana sono determinate unicamente dal tipo di polimero usato in mescola. Spesso si è tentato di unire i pregi dell’APP con quelli dell’SBS mescolandoli assieme al bitume, ma i risultati fino ad oggi raggiunti sono stati deludenti perché I’SBS perde notevolmente elasticità una volta che è mescolato con un plastomero.

La linea di ricerca condotta da INDEX, si è allora diretta verso la concezione di membrane in cui sono presenti entrambi i polimeri ma non sono mescolati tra loro. Si sono sviluppate più membrane nel cui spessore è possibile individuare più strati di natura diversa posizionati in vario modo in funzione dei diversi specifici impieghi.

Per realizzarle si è anche dovuto progettare e costruire una nuova linea prototipale che permettesse la stratificazione differenziata e si è dovuto anche mettere a punto dei sistemi di accoppiamento innovativi che garantissero un’adesione tra strati ottimale e durevole.

INDEX ora è in grado di proporre una serie innovativa di membrane definite composite, perché costituite da più strati diversi tra loro ma tra loro sinergici, specializzate, perché progettate per svolgere funzioni specifiche.